Terre di Castelli, la valle destinata a discarica di amianto e fanghi tossici

SAVIGNANO. Quel pezzo della Valle del Panaro che a Savignano confina con Rio d'Orzo è destinato, secondo i progetti di una ditta privata, Unirecuperi, a ospitare una gigantesca discarica che riceverà rottami con amianto, fanghi ceramici e altri materiali altamente tossici.   Contro questa scelta è nato un Comitato che ha raccolto migliaia di firme indirizzate al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, per impedire la destinazione della zona a discarica, in una delle zone più densamente abitate della provincia di Modena. La contrarietà dei residenti, oltre che dei consigli comunali del versante modenese del Panaro, è evidente. Non è un caso che durante la raccolta dirme fatto tra gli ultimi giorni di dicembre e Natale sono state raccolte migliaia di adesioni, in pochissimi giorni, per via delle retrizioni dei decreti Covid. Ora la richiesta di Unirecuperi è al vaglio della Regione che deve dare il nullaosta ambientale. Nel frattempo la portavoce del Comitato, Daniela Monduzzi, ha preparato questo video in cui racconta con le immagini la valle a rischio e le iniziative fatte per conoscere il problema in tutto il comprensorio.

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