Modena, Gallerie Estensi sempre aperte in modo virtuale

Un modo nuovo per entrare al museo, per passeggiare nelle sue sale accompagnati da una guida che, mostrandoci le collezioni, interagisce con noi, risponde alle nostre domande. Un itinerario tra capolavori della storia dell’arte che, alle Gallerie Estensi, sarà possibile effettuare senza muoversi da casa. Un progetto unico in Italia realizzato dalle Gallerie Estensi in collaborazione con il lab AImagelab del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia che hanno messo appunto assieme un sistema di visite virtuali che consente agli utenti, connettendosi dal proprio dispositivo digitale, di passeggiare per le sale del museo accompagnati da una guida. Una possibilità straordinaria di poter godere di una visita immersiva tra i capolavori della Galleria Estense e del Museo Lapidario Estense di Modena attraverso un sistema innovativo che utilizza una acquisizione a 360° e una ricostruzione 3D (ottimizzata da reti neurali profonde) delle sale del museo. I visitatori virtuali saranno chiamati a collegarsi con la guida/e (in questo caso il direttore delle Gallerie Estensi, Martina Bagnoli e la Prof. Rita Cucchiara, direttore di AImagelab) e una volta connessi al link indicato dopo aver prenotato potranno incamminarsi nelle sale del museo mentre le guide spiegheranno le opere esposte e la tecnologia utilizzata. La novità che rende la visita coinvolgente è che i partecipanti potranno comunicare verbalmente con la guida che non solo risponderà alle domande ma potrà anche, all’occasione, mostrare opere e documenti connessi con le collezioni esposte. Video Gino Esposito

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