Mafia. Antiochia: "Gli esecutori della morte di mio fratello rimessi subito in libertà"

Alessandro Antiochia è il fratello della vittima di mafia Roberto Antiochia. "Il 21 marzo è diventata la giornata nazionale per le vittime della mafia, un riconoscimento veramente importante per noi parenti di vittime. Mio fratello era agente di pubblica sicurezza, facendo una scorta volontaria al suo capo Ninni Cassarà il 6 agosto del 1985 è stato ucciso dai kalashnikov della mafia a Palermo. Giustizia non c'è in questo Stato: parecchi esecutori che erano pentiti sono stati messi in libertà senza aver fatto nemmeno un giorno di galera" (di Tecla Biancolatte)

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