Depressione, con la pandemia raddoppiano le diagnosi

Difficile da riconoscere e soggetta a stereotipi e stigma sociale, la depressione è ancora troppo sottodiagnosticata e sottovalutata. “La pandemia in molti casi ha contribuito a far emergere i disturbi mentali, che, una volta emersi, possono e devono essere curati. Basta pregiudizi: le terapie oggi sono sicure e efficaci”, afferma Emi Bondi, direttore del Dipartimento di salute mentale ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
 
Intervista di Gabriele Beccaria.

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